Henri Matisse: le principali opere

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Introduzione

Henri Matisse è un pittore, scultore, incisore e illustratore del XX secolo. Principalmente noto per i suoi quadri, Matisse è uno dei maggiori esponenti della corrente dei Fauves. I suoi quadri sono dispersi tra i musei di tutto il mondo, tra cui il Centre Georges Pompidou a Parigi, l'Ermitage di San Pietroburgo e il MoMa di New York. Se siete appassionati di arte e volete scoprire qualcosa in più su questo autore, in questa guida ne illustreremo le principali opere.

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La danza

Il primo dipinto che andiamo ad analizzare, e forse uno dei più famosi, è "La Danza", del 1909. Di quest'opera esistono due versioni: La prima versione di quest'opera è conservata al MoMa di New York. La seconda versione, caratterizzata da colori più vivaci, è datata 1931 e si trova al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Nel dipinto sono raffigurati cinque uomini nudi che, formando un cerchio e tenendosi per mano, creano una danza, conferendo alla quadro unità. I colori usati sono principalmente tre: rosso dei corpi, blu del cielo e verde della terra. La seconda versione è caratterizzata da un dinamismo maggiore, nella parte superiore, accentuata da colori più luminosi.

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Donna col cappello

Il secondo quadro che andiamo ad analizzare, è "Donna col cappello", del 1905. Oggi il quadro si trova a San Francisco, presso il Museum of Modern Art. Il soggetto del quadro è una donna, cioè la moglie di Matisse. Questa donna è rappresentata girata a tre quarti. Si nota nel dipinto, un approccio quasi violento col colore che sembra essere stato gettato sulla tavolozza. Il disegno non c’è quasi ed è il colore il vero soggetto del ritratto, dal quale lo stesso soggetto è assorbito. Quello di Matisse è un approccio razionale e serafico piuttosto che emozionale. Lui non punta al coinvolgimento emozionale avvertito immediatamente dallo spettatore, ma si concentra sulle sue emozioni rielaborandole in maniera del tutto originale.

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La stanza rossa

“La stanza rossa" è un'altra opera molto importante del periodo Fauves di Matisse, che risale al 1908, conservata al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Questa volta nel quadro si può scorgere un interno borghese. Si tratta infatti di una stanza, in cui sono posizionati una finestra dove si scorge un paesaggio e, a sinistra, una donna seduta a un tavolo. Appare chiaro come tutta la rappresentazione non abbia profondità spaziale, nemmeno il paesaggio. Si può parlare piuttosto di bidimensionalità illusionistica: la tavola, la sedia, e perfino la donna non sembrano avere alcuno spessore. Anche la finestra da cui si vede il paesaggio verde fuori, sembra essere un dipinto. La donna sembra una maschera, una bambola senza espressioni né emozioni. I colori dominanti sono decisamente i primari rosso, blu e giallo.

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