I 5 musei di arte nazionale più belli d'Europa

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Introduzione

L'Europa è stata la culla della civiltà occidentale, ma ancora oggi è un crogiolo culturale sempre in ebollizione. Per questo quando la si percorre in lungo e in largo è facile imbattersi in veri e propri scrigni ricchi di opere d'arte risalenti alle epoche più disparate: i musei.
Famosi o meno famosi, gratuiti o a pagamento, impossibile visitarli tutti, ma almeno cinque di questi meritano di essere girati almeno una volta perché rappresentano alcuni tra i più belli esempi delle varie culture nazionali.

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Louvre di Parigi

Probabilmente il museo più famoso al mondo. Negli anni è stato visitato da migliaia di persone e immortalato in opere letterarie, cinematografiche e televisive. Situato sulla riva destra della Senna, nel I Arrondissement, è uno dei simboli di Parigi. Quella che inizialmente era una fortezza capetingia, sotto Carlo V ha assunto la forma architettonica attuale. Tra gli anni 80 e 90 è stato sottoposto all'ennesima ristrutturazione che ha il proprio emblema nella piramide di vetro, opera del celeberrimo architetto italiano Renzo Piano. Nell'area sottostante alla piramide, la cosiddetta Hall Napoléon, si trovano le biglietterie, sono più di una, però questo non scongiura lunghe file. Per tale motivo è consigliabile prenotare anticipatamente i biglietti attraverso il sito ufficiale del museo. Le otto sezioni del museo contengono 380.000 opere d'arte, di cui 35.000 permanenti. Il patrimonio è suddiviso tra opere risalenti all'antico Egitto, alla Mesopotamia, all'impero Romano. Ricca la collezione pittoria, circa 12.000 pezzi, seconda solo a quella dell'Ermitage di San Pietroburgo. È consigliabile visitare il museo nelle prime ore nel mattino perché ogni giorno le migliaia di visiitatori presenti non rendono facilmente fruibili tutte le zone del museo, soprattutto quelle in cui sono conservate le opere principali, come la celeberrima Gioconda di Leonardo. Ma non solo, la vastità dell'area e il numero impressionante delle opere, richiedono una permanenza all'interno della struttura di svariate ore. Nessuna paura, la visita, per quanto lunga, sarà resa piacevole dalla presenza di bar, servizi igienici, poltrone e ristoranti. Citare i principali capolavori ivi contenuti non è facile, si rischia di far torto a una qualsiasi altra opera, però è indubbio che la gran parte degli utenti ogni giorno affolla i corridoi del museo francese per poter osservare da vicino, impresa non proprio semplice, la celeberrima Monnalisa di Leonardo. Questa, però, non è l'unica creazione degna di nota del genio italiano, infatti durante la visita potrete imbattervi nella Vergine Delle Rocce, nel Ritratto Di Dama, nel Bacco o nel Sant'Anna, La Vergine e Il Bambino con L'agnellino. Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Canova, Degane, Cézanne, Rembrandt, Bosch, Velàzquez, sono solo alcuni dei pittori più celebri della storia esposti nelle sale parigine. Per gli amanti della storia egizia, ricchissima è la selezione di reperti di quel magico paese: mummie, maschere funebri e oggetti ornamentali.

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L'Ermitage di San Pietroburgo

Il Museo Statale Ermitage, o più comunemente detto Ermitage, è una delle principlai attrattive culturali del mondo. Antica dimora degli Zar Romanov, all'indomani della Rivoluzione di Ottobre la struttura fu espropriata. Al proprio interno si trovano all'incirca tre milioni di opere, ma solo sessantamila sono esposte al pubblico. La struttura è composta da una serie di palazzi (Il Palazzo DI Inverno, Il Piccolo Ermitage, Il Grande Ermitage, Il Nuovo Ermitage e Il Teatro Ermitage), ognuno di essi risalente a un'epoca differente. Il vanto del museo russo è la collezione pittorica, la più ricca al mondo, che presenta una vasta selezione di artisti europei di varie Scuole. Tra gli italiani Caravaggio, Correggio, Leonardo Da Vinci, Lotto, Raffaello, Tiziano, Giorgione e Beato Angelico. Ricchissima la selezione di artisti francesi, tra i quali spiccano Monet, Degane, Matisse Cézanne, e Renoir. Di particolare rilievo i quadri che portano la firma di artisti di rilievo della scuola spagnola: Velàzquez e, sopratutto, Picasso. La scuola fiamminga e ben rappresentata da Van Rijn, Ruben e da Van Gogh. Anche se non è affollato quanto il Louvre, anche l'Ermitage quotidianamente è invaso da migliaia di visitatori, specialmente nel periodo estivo, anche in questo caso è consigliabile l'acquisto dei biglietti attraverso il sito, in modo da ovviare a lunghe ed estenuanti file (un'alternativa interessante possono essere le macchinette automatiche presenti all'ingresso). Altra cosa da tenere presente è che il mercoledì e il venerdì il museo resta aperto dalle 10:30 alle 21:30, cosa che permette visite sicuramente più rilassate rispetto a quelle degli altri giorni in cui l'orario di accesso è ridotto. Il primo giovedì di ogni mese e in occasione del 7 dicembre l'ingresso al museo è gratuito. Occasione ghiotta, che però ha lo svantaggio di trovare le sale strapiene di gente! All'interno della struttura sono presenti bar, ristoranti, servizi igienici e, addirittura un cinema. Per questo le lunghe visite non risultano mai eccessivamente pesanti. Una curiosità a margine, durante il vostro tour dell'Ermitage potreste incontrare uno dei famosi Gatti Dell'Ermitage. La colonia di felini, circa una ottantina, ha avuto il proprio capostipite in Basilio, gatto portato dall'Olanda dallo Zar Pietro il Grande. Un decreto permette loro di vivere nei sotterranei, dove vengono coccolati da uno staff a loro disposizione, in cambio di un'opera costante di derattizzazione!

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Museo del Prado di Madrid

Il Museo Nacional Del Prado è uno dei fiori all'occhiello di Madrid. Situato in Calle Ruiz De Rimi 23, l'imponente edificio, adiacente a un meraviglioso giardino botanico, risale alla fine del 1700, quando sul trono di Spagna c'era Carlo III. Ed è proprio la passione dei reali per le arti che ha permesso di accumulare un ingente patrimonio artistico, circa 20.000 opere, che va dal Medioevo alla metà del 1800. Così come i musei precedenti le file interminabili all'ingresso sono un male necessario, sopratutto se si opta per una visita domenicale o nei giorni festivi, poiché l'ingresso è gratuito. Se si vuole risparmiare il prezzo del biglietto, è possibile l'ingresso free tutti giorni dalle 18:00 alle 20:00, anche se due ore possono essere insufficienti per la visita (ovviamente, si può tornare in più giorni differenti). La gran parte delle opere presenti nel museo porta la firma dei grandi arsiti spagnoli, comunque questo non significa che non ci siano quadri provenienti da altre nazioni. Anche a Madrid sarà possibile ammira Caravaggio, Botticelli, Mantegna, Parmigianino, Raffaello, Tiziano, Bosch, Rubens Van Dyck e Durer. Però gli assembramenti maggiori di turisti, studenti o semplici curiosi li ritroverete nelle sale dedicate a Goya, El Greco, Velèzquez e Murillo. Sopratutto Goya è molto gettonato, Il 3 Maggio 1808, Saturno Che Divora I Suoi Figli, oppure La Maja Vesdida e La Maja Desduna, sono tra le attrazioni principali di questa monumentale pinacoteca. Allontanandoci dalla Spagna e facendo un salto tra i fiamminghi, una delle opere che attira visitatori da ogni parte del globo è sicuramente il Trittico Del Giardino Delle Delizie realizzato da Hieronymus Bosch. Anche in questo caso è consigliabile entrare nel museo nelle prime ore del mattino, magari iniziando dai quadri più celebri, lasciando le opere meno famose nelle ore con il picco di pubblico, solo in questo modo sarà possibile gustare a pieno la maestosità delle opere di Goya e Bosch. Molta apprezzata dagli spagnoli è la presenza di artisti e studenti nelle sale, per questo non sarà improbabile imbattersi in qualche pittore che con la sua matita riproduce sul proprio album uno dei dei tanti capolavori appesi sulle pareti. All'interno del museo, inoltre, sarà anche possibile ritirare una delle audio-guide per poter compiere un percorso ragionato. Non mancano le aree relax con bar, ristoranti e servivi. Il tutto per rendere più piacevole la permanenza nel museo.

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Il British Museum di Londra

Fondato nella seconda metà del del 1700 dal medico scienziato Sir Hans Sloan, il British Museum è attualmente uno dei più grandi contenitori al mondo del sapere umano passato e presente. Facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, bus e, soprattutto, metropolitana, ha l'indubbio vantaggio dell'ingresso gratuito tutto il giorni dell'anno. Nonostante l'ingente flusso di visitatori giornalieri, le grandi dimensioni di questo museo permettono di vivere l'esperienza della visita senza particolari affanni derivanti della confusione. La Great Court della Regina Elisabetta II è il grande cortile situato al di sotto di una mastodontica cupola di vetro dove vengono accolti i visitatori, un'ampia zona è riservata ai bambini, i quali possono dedicarsi a stimolanti giochi culturali mentre i genitori visitano le diverse stanze. I piani inferiori sono dedicati alle civiltà passate, quella imponente mesopotamica e qualcosa del'Impero Romano. L'alttrattiva maggiore resta la Stele La Rosetta, che riporta le iscrizioni che hanno permesso la comprensione dei geroglifici egizi. Questa attrattiva è una delle poche in cui potrete trovare delel code, ma nulla di cui preoccuparsi eccessivamente. Mummie, sarcofagi, oggetti rituali e di vita quotidiana arricchiscono questo che uno dei maggiori musei egizi al mondo. Oltre all'eggitto, ampio spazio è dedicato alle civiltà mediterranee, antica Grecia, antica Roma ed Etruria. Inoltre, molto interessanti anche i vari reperti che arrivano dalle ex colonie, in particolare le imponenti teste provenienti dall'Isola Di Pasqua. Per chi ama le arti figurative, le opere più interessanti sono quelle firmate da autori come Leonardo, Rubens, Botticelli, Goya, Bosh, Michelangelo e Botticelli. Non vanno dimenticati neanche gli autori autoctoni come Turne o William Blake. La visita potrà essere effettuata con l'ausilio di audio-guide multilingua oppure liberamente, anche se nel secondo caso c'è il rischio di perdersi qualcosa, data l'imponente mole di manufatti che il museo conserva al proprio interno. Caffetterie, bar, servizi igienici a ogni livello renderanno la visita più rilassante. Se il museo è gratuito nella sua parte dedicata alle esposizioni permanenti, lo stesso non vale per quelle temporanee. I biglietti non eccessivamente esosi e che non richiedono particolari file, potranno essere acquistati in uno qualsiasi dei desk biglietteria che si trovano nella hall.

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Il Museo degli Uffizi di Firenze

Il giro dei musei di Europa non poteva non avere una tappa italiana. Tra i tanti che arricchiscono l'Italia, sicuramente quello fiorentino è il museo più celebre al mondo. Quotidianamente migliaia di turisti da ogni parte del mondo si riversano nelle sale dell'antico palazzo toscano, per questo motivo è necessario premunirsi del biglietto prenotandolo con largo anticipo sul sito, altrimenti c'è il serio rischio di passare gran parte del tempo facendo la fila all'esterno. Anche se di dimensioni ridotte rispetto agli altri di cui abbiamo parlato sinora, dal punto di vista della quantità e, soprattutto, della qualità, il museo gigliato non teme confronti. La sua Galleria Delle Statue E Delle Pitture contiene opere di inestimabile valore risalenti addirittura alla collezione privata della famiglia Medici, che tra il XV e il XVIII secolo fece di Firenze il più importante centro culturale del mondo. Per tale motivo in molte delle opere vedono raffigurati alcuni dei membri di questa potente famiglia, in particolare Cosimo e Lorenzo Dei Medici. Raffaello, Caravaggio e i caravaggeschi, Botticelli, Giotto, Parmigianino, Mantegna e Paolo Ucello son solo alcuni dei nomi dei maggiori artisti esposti, l'elenco completo risulterebbe interminabile. Una citazione particolare, però, la merita il Vasari, artista poliedrico, famoso per il corridoio che porta il suo nome che collega Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti, passando per il Ponte Vecchio e, appunto, gli Uffizi. Questa ingente opera architettonica realizzata in solo 5 mesi, e oggi il cuore del museo toscano, perché al proprio interno è contenuta un'importantissima collezione di ritratti e autoritratti risalenti al seicento e al settecento. Come spesso accade, anche per il gli Uffizi è consigliabile una visita svolta nelle prime ore del mattino perché innanzi alle opere principali come la Nascita Di Venere di Botticelli, L'adorazione Dei Magi di Leonardo Da Vinci, il doppio Ritratto Dei Duchi Di Urbino di Piero Della Francesca gli assembramenti di visitatori non mancano mai. Attenzione a non programmare visite di lunedì, perché nel primo giorno della settimana il museo è chiuso al pubblico, mentre nelle restanti giornate sarà visitabile dalle ore 8:15 alle 18:30. Purtroppo, anche nei giorno di Natale, Capodanno e il 1 Maggio le porte degli Uffizi restano serrate ai visitatori. Il biglietto è gratuito per i cittadini dell'Unione Europea con meno di 18 anni e per quelli con più di 65, e per gli studenti di architettura o beni culturali.

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