"Il bacio" di Hayez

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Appena due anni prima del raggiungimento dell'Unità d'Italia, l'artista veneziano Francesco Hayez realizzò quello che da molti è considerato il manifesto pittorico del movimento romantico italiano: "Il Bacio". L'opera di Hayez, che oggi è possibile ammirare nel suo splendore presso la Pinacoteca di Brera, raffigura due amanti colti nel più intimo dei momenti: il bacio, appunto, che non a caso dà il nome all'opera. Il dipinto, però, non è solo il ritratto di due giovani innamorati, ma contiene al suo interno molti altri elementi, che sfuggono ad una visione superficiale, e che forniscono ulteriori e interessanti chiavi di lettura.

25

Caratteristiche tecniche dell'opera

Il dipinto, commissionato ad Hayez da Alfonso Maria Visconti di Saliceto, è un olio su tela di dimensioni corrispondenti a 112 × 90 cm; vennero realizzate tre diverse copie dall'arista, conservate in altrettante collezioni private. Alla morte del mecenate, furono date disposizioni per la conservazione del dipinto presso la Pinacoteca dell'Accademia di Brera, luogo dove si trova ancora oggi.

35

Soggetto dell'opera

Su uno sfondo spoglio in muratura, un uomo abbigliato in abiti medievali, bacia appassionatamente una donna che ricambia la passione con un abbraccio e piegando la testa all'indietro. Il protagonista maschile, vestito di colori caldi come rosso e marrone, poggia la gamba su di uno scalino come in atto di essere in procinto di andare via. La ragazza è invece ritratta di spalle, con un bellissimo abito nei toni dell'azzurro, dalle pieghe tracciate con incredibile realismo e precisione. I loro volti sono indefiniti, l'importanza è più rivolta all'azione. Sulla sinistra si scorgono ombre rappresentative di un possibile ed imminente pericolo.

Continua la lettura
45

Presenza del pittore nell'opera

Hayez esprime una sorta di linguaggio visivo dell'opera attraverso l'utilizzo di tratti morbidi per definire le sembianze dei due protagonisti. I volumi dei due corpi vengono enfatizzati dagli stacchi di chiaro-scuro. I colori del dipinto vengono attenuati dalla misteriosa fonte luminosa interna al dipinto. L'ambiente circostante ai due è ben definito: è molto accurato il disegno del pavimento e delle pareti usurate dal tempo. L'osservatore verrà anche colpito dal realismo con cui è stato disegnato il magnifico abito della fanciulla.

55

Contestualizzazione dell'opera

Anche se il dipinto è ambientato in un contesto medievale, è chiaro che l'artista abbia voluto rappresentare in esso scene comuni al suo tempo: Hayez vive infatti in pieno 1800, quando la situazione politica italiana, complice la non unità e le diverse dominazioni straniere, impediscono il manifestarsi esplicito di qualsiasi critica e ideologia politica.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Mostre e Musei

Cinque pinacoteche da non perdere a Milano

Negli ultimi anni, Milano si è imposta nel panorama internazionale come una delle città più vive e interessanti: da Expo alla moda, dalla rinnovata skyline in continua evoluzione ai quartieri della vita notturna, le ragioni per andare alla scoperta...
Arti Visive

Il Romanticismo nell'arte

Per Romanticismo si intende quel periodo che parte dai primi anni dell'Ottocento e che continua per tutto l'intero secolo. L'arte romantica si sviluppa principalmente in Germania, per poi diffondersi in altri Paesi europei come la Spagna, la Francia,...
Arti Visive

Arte moderna: storia, stile e maggiori esponenti

La storia dell'arte moderna rappresenta nel complesso, un movimento artistico compreso tra la seconda metà del milleottocento e la seconda metà del millenovecento, frutto di profonde trasformazioni. I precursori di tale movimento, nonché i maggiori...
Mostre e Musei

5 musei in Lombardia da visitare assolutamente

Siete dei cultori del bello e dei fervidi amanti dell'arte? Ogni qualvolta partiate per una nuova entusiasmante vacanza, il vostro primo pensiero è quello di scegliere i musei da visitare? Se state partendo in viaggio per la Lombardia, questa è la guida...
Recitazione

Recitazione: affrontare la scena del bacio

Attraverso la recitazione è possibile vivere una esperienza emotiva intensa e, nel contempo, è possibile trasmettere al pubblico una vasta gamma di emozioni. Interpretare un personaggio equivale a incarnarne i sentimenti, le passioni, le paure e gli...
Arti Visive

Andrea di Bartolo: biografia e dipinti

Andrea Di Bartolo nato verso circa il periodo del 1360/70 e deceduto a Siena nel 1428, era figlio del pittore Bartolo di Fredi e di Bartolommea di Cecco. Egli era un pittore della scuola senese. Fra i dipinti maggiormente importanti dell'artista senese...
Arti Visive

Correggio: vita e opere

Correggio è il nome d'arte di un pittore italiano: Antonio Allegri, nato e morto proprio nella città di Correggio, in provincia di Reggio Emilia. È considerato uno dei maggiori esponenti della pittura del Cinquecento. Il suo stile è nato da uno studio...
Mostre e Musei

Le statue più significative del cimitero monumentale di Milano

Il cimitero monumentale di Milano nasce dall'estro dell'architetto Carlo Maciachini. La costruzione fu avviata nel 1864 e conclusa nel 1866. A renderlo famoso è il suo stile eclettico che mescola il gotico al romantico. Nel susseguirsi dei secoli, il...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.