Kandinsky: le migliori opere

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Uno dei più importanti pittori e teorici dell'arte è stato senza dubbio il russo Wassily Kandinsky a cui, tra l'altro, è attribuita la realizzazione della prima opera d'arte definita come "astratta".
Le sue esperienze artistiche hanno fatto si che, dopo anni di lunghi ed intensi anni di studi e maturazione artistica, approdasse a quello stile che poi contraddistinse tutta la sua produzione artistica. Tutta l'opera artistica di Kandinsky è mossa da un bisogno individuale che lo ha condotto a manifestare sua devozione verso la ricerca della bellezza interiore ed il suo fervore spirituale. In questa breve guida verrà esaminata l'evoluzione del percorso artistico di Kandinsky, cercando di mettere anche in risalto sia il suo lavoro di ricerca che il significato delle sue migliori opere.

24

Note biografiche

Kandinsky nacque a Mosca nell'anno 1866, conseguì la laurea nel 1892 e successivamente decise di restare in ambito accademico.
Le sue prime produzioni artistiche risalenti al 1900 e conosciute come " Il cavaliere azzurro" e "Fiume d'autunno" risentono di una forte influenza della corrente impressionista e di pittori come Monet.
Dagli anni successivi, intraprese un particolare percorso di studio del colore e di ricerca di nuove modalità espressive definito come il periodo delle "metamorfosi". Le opere di Kandinsky, successivamente a quel momento, saranno sempre più protese verso l'astrattismo, in cui le forme non avranno più attinenza con qualcosa di riconoscibile ed in cui vi sarà una maggiore profondità dei colori.

34

Il "Primo acquerello astratto"

Kandinsky realizzò nel 1910 la sua prima opera completamente astratta, dal titolo: "Primo acquerello astratto", oggi custodito a Parigi nel Museo di Arte Moderna del Centre Pompidou.
L'arte, segondo il modo di vederla di Kandinsky, doveva essere fondata sul linguaggio del colore e proprio per questo si è occupato delle note emozionali che la cromia, cioè l'effetto dei vari colori, potesse suscitare nell'animo dell'osservatore. La teoria cromatica di Kandinsky prevede che i colori possano avere due tipi di effetti su chi fruisce dell'opera d'arte. Un effetto è quello superficiale o momentaneo, mentre l'altro effetto è quello psichico, in cui si tende al raggiungimento di una dimensione spirituale.

Continua la lettura
44

Non rispondere ad esigenze estetiche

Secondo la teoria di Wassily Kandinsky, un quadro non doveva rispondere ad alcun canone estetico, ma invece doveva rappresentare semplicemente la necessità dell'artista di comunicare qualcosa. Questo principio dell'arte di Kandinsky è vissuto come onestà intellettuale dell'artista, quindi la bellezza non corrisponde a canoni estetici prestabiliti, bensì a ciò che l'artista sente nell'animo. Questo concetto è stato accentuato in opere come "Macchia nera" (1912) e teorizzato nel suo saggio "Punto, linea, superficie", in cui l'artista russo ha valutato la materia grafica come arte che esiste anche senza l'uso del colore.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Edgar Degas: le migliori opere

Edgar Degas nacque a Parigi nel 1834 e morì nel 1917. Egli fu uno dei più importanti esponenti e fecondi dell'Impressionismo. Ma si distinse dagli altri componenti del movimento sia dal punto di vista artistico che sociale. Si mostrò infatti poco...
Arti Visive

Botero: le migliori opere

Botero è un pittore colombiano considerato da tante persone uno dei migliori artisti sudamericani viventi. I più grandi esperti mondiali ritengono le sue opere come dei veri simboli dell'arte moderna. Il loro originale ed inconfondibile stile (denominato...
Arti Visive

Magritte: le migliori opere

René Magritte è stato uno dei maggiori esponenti europei della corrente surrealistica. Tra i tanti nomi con cui era conosciuto possiamo ricordare “le saboteur tranquille”, a causa del suo modo delicato di insinuare un dubbio nello spettatore. Bisogna...
Arti Visive

Klimt: le migliori opere

Gustave Klimt fu il secondo figlio di ben otto fratelli. Figlio di un orafo, Gustave Klimt sviluppò sin da subito una passione per l'arte, così come pure gli altri fratelli (due dei quali, Ernst e Georg, divennero anch'essi pittori). Nato a Vienna nel...
Arti Visive

De Chirico: le migliori opere

Il padre della metafisica è Giorgio De Chirico, artista che ha vissuto tra il 1888 e il 1978. Il termine metafisica, di origine greca è inerente alla filosofia, letteralmente significa "al di là della realtà materiale". Il concetto di metafisica espresso...
Arti Visive

Renoir: le migliori opere

La storia dell'arte è piena di artisti e pittori che hanno contribuito ad arricchire con la loro opera la cultura mondiale. Gli impressionisti con i loro quadri pieni di colori e dalle tonalità sobrie sono riusciti donare all'umanità una visione del...
Arti Visive

Tintoretto: le migliori opere

Talentuoso allievo di Tiziano, Jacopo Robusti o Tintoretto era così scorbutico che fu cacciato dalla bottega del maestro dopo pochi giorni, sempre che non si debba dar credito alla versione secondo cui la rottura fu determinata dalla rivalità. Vero...
Arti Visive

Correggio: vita e opere

Correggio è il nome d'arte di un pittore italiano: Antonio Allegri, nato e morto proprio nella città di Correggio, in provincia di Reggio Emilia. È considerato uno dei maggiori esponenti della pittura del Cinquecento. Il suo stile è nato da uno studio...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.