Maestro di Varlungo: biografia e dipinti

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Ci sarà sicuramente capitato, sopratutto se siamo degli amanti dell'arte, di voler cercare ulteriori informazioni sulla vita e le opere di alcuni particolari artisti che più ci piacciono. Con l'utilizzo di internet, reperire tutte le informazioni che desideriamo sarà veramente molto semplice. Sul web infatti potremo trovare tantissime guide riguardanti l'artista di nostro interesse, redatte da altri esperti di questo settore che ci aiuteranno a comprendere meglio il pensiero e tutte le opere realizzare dall'artista. Quindi con un semplice computer collegato ad internet, potremo ottenere tutte le informazioni che desideriamo, eseguendo una semplice ricerca su un qualsiasi motore di ricerca. Nei passi successivi, in particolare, vedremo la biografia e i vari dipinti del Maestro di Varlungo.

25

Occorrente

  • Leggere con attenzione la guida.
35

Il Crocifisso

"Il Crocifisso", attribuito al Maestro, risale con molta probabilità alla fine del tredicesimo secolo. In fase di restauro ne sono state stuccate tutte le fessure. Dopo il trattamento antitarlo, il consolidamento del colore si è passati, poi, alla ripulitura. La croce è delle Scuole Leopoldine, essa mostra un Cristo Patients. Torna il naturalismo nella rappresentazione dei muscoli del corpo, il Cristo appare morto, con occhi chiusi e testa inclinata sulla spalla destra, la posizione è frontale ed eretta. Nella cimasa appare il Redentore mentre le figure di due profeti, probabilmente Isaia e Geremia, si trovano all'estremità dell'asta trasversale. Lateralmente al Cristo, ai suoi fianchi, vi sono la Vergine e San Giovanni (sofferenti e dal capo chinato). Sopra la testa di Gesù abbiamo la scritta INRI. L'opera viene spesso paragonata al crocifisso di San Miniato. Anche in questo caso è forte il richiamo a Cimabue, alle sue croci, nello specifico a quella del Carmine.

45

La Madonna con il Bambino

La "Madonna con il Bambino" è tuttora conservata nella chiesa di San Pietro a Varlungo. Si tratta di una tavola del duecento posizionata nel transetto. La tavola fu tagliata lungo i lati (causando la perdita dell'angelo che originariamente si trovava in alto a sinistra), il fondo era abraso e la superficie pittorica mostrava delle lacune in basso a sinistra (reintegrate, in parte, grazie a vari restauri). Il dipinto fu rinvenuto da Guido Carocci nel 1893. Le opere del Maestro di Varlungo sono state oggetto di revisione nel recente 1987- 90, da parte di Tartuferi.

Continua la lettura
55

La grande MAestà

La grande "Maestà" (1285 circa), opera frammentaria (oggi conservata al Metropolitan Museum di N. Y.), appare già in profumo di rivoluzione giottesca. Nei primi decenni del secolo scorso era stata collocata presso la Casagrande Serristori. La sua destinazione, in origine, era il territorio di figline. La rappresentazione del Bambino, possente nella tunica, leggera e dallo scollo ampio, presuppone la conoscenza delle robuste figure infantili disegnate da Giotto. Gli aspetti naturalistici ricordano "La Maestà" di Cimabue.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

Maestro d'Isacco: biografia e dipinti

Il Maestro d'Isacco è un pittore sconosciuto, identificato con questo nome per aver realizzato delle decorazioni nella Basilica di S. Francesco, ad Assisi. Raffigurano alcune scene della vita di Isacco. Pittore importantissimo del periodo di fine Duecento...
Arti Visive

Maestro del San Francesco Bardi: biografia e dipinti

Il Maestro del San Francesco Bardi si identifica nella persona Coppo di Marcovaldo, ovvero un pittore nato a Firenze nell'anno 1225 e deceduto a Siena nel 1276, che venne ritenuto come il più autorevole artista presente nel meraviglio Capoluogo della...
Arti Visive

Margaritone d'Arezzo: biografia e dipinti

Margaritone d'Arezzo, nasce nel 1240 e muore nel 1290 all'età di cinquanta anni. Fu un personaggio illustre e attivo della pittura italiana divenendo uno dei maggiori esponenti del periodo. Le sue opere, furono ritrovate per la maggior parte ad Arezzo...
Arti Visive

Buonamico Buffalmacco: biografia e dipinti

" E certamente chi ciò fa, s’assicura benissimo per la vecchiaia e vive con minor sospetto e con maggior contentezza. Questo non seppe fare Buonamico detto Buffalmacco, pittor fiorentino, celebrato dalla lingua di messer Giovanni Boccaccio nel suo...
Arti Visive

Giovanni Baronzio: biografia e dipinti

Le origini ed anche la produzione artistica di Giovanni Baronzio, pittore italiano del XIV secolo, non sono ancora oggi del tutto chiare. Sicuramente appartenne alla scuola pittorica riminese e romagnola che aveva raccolto l'esempio pittorico giottesco,...
Arti Visive

Giunta Pisano: biografia e dipinti

Ci sono artisti che hanno fatto storia lasciandoci opere di altissimo valore. Ma, la biografia e i dipinti di alcuni rimane comunque un mistero. Questo è successo anche per il pittore Giunta Pisano. Nonostante tutto, il pittore viene riconosciuto come...
Arti Visive

Cimabue: biografia e dipinti

Cenni di Pepo, sicuramente più conosciuto con lo pseudonimo Giovanni Cimabue, è nato a Firenze attorno al 1240 ed è morto a Pisa nel 1302. Il pittore si è collocato in una scia artistica legata ancora al classicismo bizantino, pur elaborando un proprio...
Arti Visive

Montano d'Arezzo: biografia e dipinti

Se siamo degli amanti dell'arte, ci sarà sicuramente capitato di voler ottenere maggiori informazioni sulla vita e le opere di alcuni particolari artisti che più preferiamo. Grazie ad internet potremo facilmente reperire tutte le informazioni di cui...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.