Monet: la serie La Cattedrale di Rouen

Tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Jean Claude Monet è un pittore impressionista che dipinge tutto quello che vede. Qualsiasi artista pittura ciò che guarda, ma la differenza sta proprio nel punto di vista dal quale si osserva. Ogni persona vede le cose in modo diverso, ma i pittori riescono molto bene a proiettare sulla tela quello che viene elaborato dalla propria mente.
Generalmente, un impressionista lavora all'aria aperta e mette sul supporto la sua prima impressione: infatti, non esiste mai un disegno preparatorio. L'artista elabora di getto e Jena Claude Monet desidera dimostrare che il soggetto non è importante. Quello che conta veramente secondo lui sono le emozioni che il pittore riesce a trasmettere con la propria opera e ogni piccolo dettaglio che riesce a percepire e riprodurre nel quadro.
La seguente interessante guida esplicata nei passaggi successivi intende spiegare la serie denominata "La Cattedrale di Rouen".

28

Occorrente

  • Libro tematico su Monet e la sua pittura
  • Conoscenze base di storia dell'arte
  • Passione per l'arte
  • Quadro sinottico sull'Impressionismo
38

Jean Claude Monet tenta di ottimizzare la propria idea di impressionismo. Per fare questo, compone alcune serie di opere, ciascuna con il medesimo soggetto visto in diversi momenti della giornata, varie condizioni atmosferiche e stagioni differenti. Esempi di queste serie sono "I mucchi di fieno", "La Cattedrale di Rouen" e "Le Ninfee". Esse parlano dello stesso individuo, ma ognuna lo vede con una luce diversa e colori differenti.
Oltre ad avere una funzione d'allenamento, ci si trova davanti ad un concetto importante: l'evoluzione e l'importanza del tempo. Un soggetto viene guardato in modo completamente opposto, in funzione delle condizioni climatiche e degli orari nella giornata. Pensate alla foschia che confonde i lineamenti architettonici oppure al Sole che illumina la Cattedrale di Rouen frontalmente.

48

La serie di 31 tele chiamata "La Cattedrale di Rouen" venne definita dai critici del tempo come il culmine dell'impressionismo. Per realizzarla, Jean Claude Monet ha impiegato 3 anni, durante i quali dipinse la luce e i colori della Cattedrale di Rouen quasi denigrando il monumento architettonico.
Inoltre, questo pittore francese sceglie un punto di vista e un'inquadratura che appiattiscono l'architettura e non gli rendono onore. Questo perché, in questo caso, il soggetto non ha la minima importanza. I veri protagonisti sono le radiazioni luminose e le colorazioni, dettate dal tempo e dalle stagioni che trascorrono.

Continua la lettura
58

Monet impiega le tonalità del grigio e del rosa per l’alba, mentre con i toni del blu rappresenta le prime ore del mattino. Il giallo chiaro risulta perfetto per riprodurre la luce del sole, invece l’ocra si presta per i tardi pomeriggi di sole. Infine, con il grigio e il marrone, il pittore va a rappresentare giornate nuvolose.
Come possiamo vedere, per Monet una mattina non è mai uguale ad un’altra. Infatti l’estate è diversa dall’inverno, una mattinata nuvolosa è diversa da una in cui piove.
Il successo di questa grande opera pittorica si spiega dunque con l'incredibile varietà di colori che invadono la tela e rappresentano una parte della giornata in diversi modi.

68

Ogni tela è unica perché rappresenta un momento irripetibile, per questo un quadro si può realizzare seguendo diverse modalità, pur mantenendo lo stesso identico soggetto.
È il sole che dipinge il soggetto del quadro con luci e ombre. Esso determina ogni singolo gioco di luce ed ombra.
Il lavoro di Monet è stato piuttosto arduo perché le luci e i colori svanivano velocemente per lasciare spazio ad altri toni. Per poter operare al meglio, Monet utilizzava molte tele per volta, aspettando le giuste luci di un mattino d'inverno, oppure di un afoso pomeriggio estivo.
I tentativi erano numerosi e servivano a capire quale strada intraprendere.
D'altro canto, egli stesso affermava " Più che mai detesto le cose in cui ho successo al primo tentativo".

78

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Mostre e Musei

Come catalogare un archivio storico

Catalogare un archivio storico richiede tempo, attenzione e dedizione. Il lavoro consiste nell'inserire in un sistema coerente e armonico i dati e le informazioni relative ad ogni singola opera. Il fine è rendere ogni elemento della collezione facilmente...
Mostre e Musei

10 consigli utili per una visita al Museum of Modern Art di New York

New York, anche nota come la "Grande Mela", è una delle metropoli più conosciute al mondo e meta turistica prediletta di chi ha sempre sognato di viaggiare in America. La sua fama la si deve, oltre che al "cibo spazzatura", alle sue strutture architettoniche...
Mostre e Musei

i 10 migliori musei della Puglia

La Puglia è una regione meravigliosa. Essa si caratterizza per il suo territorio, per tradizioni e per i siti meravigliosi che la circondano. In ogni luogo di questa terra vengono conservati nei suoi Musei, reperti che raccontano i popoli passati. Quindi,...
Mostre e Musei

Le più belle mostre d'arte a Firenze

La città di Firenze in Italia accoglie un patrimonio artistico e culturale di grandi dimensioni, attirando migliaia di turisti durante tutto l'anno. Grazie a capolavori di inestimabile valore, è sede delle più belle mostre d'arte permanenti e temporanee...
Mostre e Musei

I principali musei di arte contemporanea in Italia

L'Italia è il paese con il maggior numero di opere d'arte dichiarate dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità; siti archeologici, città storiche, opere antiche e moderne disseminate in tutta la penisola a testimoniare un passato e un presente di...
Mostre e Musei

I 5 musei di arte nazionale più belli d'Europa

L'Europa è stata la culla della civiltà occidentale, ma ancora oggi è un crogiolo culturale sempre in ebollizione. Per questo quando la si percorre in lungo e in largo è facile imbattersi in veri e propri scrigni ricchi di opere d'arte risalenti alle...
Mostre e Musei

Specie di dinosauri carnivori

Nonostante siano estinti da milioni di anni, i dinosauri hanno ancora un fascino senza tempo. Gli studi riguardo questi animali preistorici non sono ancora oggi conclusi, dato che ogni nuovo ritrovamento mette in discussione studi durati anni e anni....
Mostre e Musei

5 suggerimenti per organizzare una mostra fotografica

Nel terzo millennio il mondo della fotografia non vive solo sui social. La fotografia vive anche e soprattutto grazie alle mostre: mostre di artisti del passato e del presente, con la possibilità di rievocare i grandi scatti del passato grazie ad eventi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.