Mozart: vita e opere

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Introduzione

Wolfgang Amadeus Mozart nacque a Salisburgo il 27 gennaio 1756. Fin dalla prima infanzia mostrò un talento innato e fuori dal comune per la musica: a cinque anni compose la sua prima opera, un andante per clavicembalo. Il padre, insegnante di musica e compositore, si accorse subito della grande dote di suo figlio e si impegnò a fondo per curare la sua educazione musicale, trasmettendo il suo amore per la musica anche agli altri figli. Fece esibire il piccolo Amadeus e sua sorella, anch'essa talentuosa, in un primo momento, alla corte del principe Massimiliano III, in seguito alla corte imperiale di Vienna. Tutta la famiglia intraprese numerosi viaggi per l'Europa soggiornando nelle principali città come Francoforte, Colonia, Augusta, Parigi, Londra. Mozart giunse anche in Italia e suonò in diverse città. Al suo ritorno a Salisburgo divenne musicista alla corte dell'arcivescovo Colloredo. Nel corso della sua vita continuò a spostarsi per l'Europa. Morì a Vienna il 5 dicembre 1791.

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L'esperienza a Parigi e a Londra

Mozart soggiornò sei mesi a Parigi. Nella capitale francese, iniziò a studiare il violino, l'organo e il clavicembalo. Il barone Melchior Grimm presentò i due piccoli fratelli a numerosi musicisti, pittori e artisti dell'epoca.
Nel 1764 si stabilirono a Londra dove Mozart ebbe l'opportunità di conoscere il clarinetto. In questo periodo, fu influenzato da Bach nella scrittura delle "Sinfonie" 16 e 19.
Nel 1768 compose "La finta semplice", opera in tre atti che venne rappresentata a Salisburgo.
Nello stesso periodo scrisse la "Missa brevis" che diresse personalmente.

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L'esperienza a Vienna e in Italia

A Vienna, Mozart riuscì a studiare le opere dei maggiori compositori. Ma si ammalò a causa dell'intensa attività di studio. Nonostante ciò, il padre Leopold decise di organizzare un viaggio in Italia. Nella Cappella Sistina, il giovane Mozart ascoltò il "Miserere" di Gregorio Allegri; sapendo di non poter ottenere la partitura, il ragazzo trascrisse la musica a memoria.

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Le opere di Salisburgo

Tra il 1773 e il 1777 Wolfgang rimase in modo stabile a Salisburgo. In questi anni compose: "La finta giardiniera" e "Il re pastore". Nel 1777 lasciò la città natale e iniziò a viaggiare. Nel 1778 morì sua madre e, per questo motivo, decise di ritornare a Salisburgo. Il grande successo ottenuto con l'opera "Idomeneo re di Creta", rappresentata a Monaco nel 1781, lo portò a lasciare nuovamente Salisburgo.

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Le sue opere più importanti

Senza dubbio il suo capolavoro sono "Le nozze di Figaro". Dopo questo grandioso successo scrisse anche il "Don Giovanni", andato in scena nel 1787.
Mozart scrisse inoltre "Così fan tutte ossia La scuola degli amanti" in onore dell'imperatore Giuseppe II.
Il suo ultimo capolavoro è "Il flauto magico".
La scrittura del "Requiem" venne interrotta dall'improvvisa morte dell'artista avvenuta nel 1791.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • A Vienna è possibile visitare il museo Haus der Musik in cui è possibile avere una panoramica dei maggiori musicisti del passato. Inoltre, è possibile dirigere un'orchestra sulle musiche dei maggiori compositori.

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