Ningyo: l'origine della bambola giapponese

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Per i giapponesi una bambola può rappresentare un forte rapporto di amicizia e d'affetto. Oltre a questo ha il potere di proteggere i bambini e di guidarli e accompagnarli verso l'età adulta. Seguendo la religione scintoista si ritiene addirittura che le bambole abbiano una loro anima. Oltre logicamente allo spirito dell'artista che le ha create. In questa guida oggi cercheremo di capire l'origine della bambola Ningyo giapponese in ogni suo aspetto.

27

Occorrente

  • spirito di inziativa
  • bambola
37

Celebrazioni particolari dedicate interamente alle bambole

Ancora oggi in Giappone, durante il primo mese dell'anno, viene eseguita una tradizione antichissima dal fascino intramontabile. Si tratta del nagashi hina, durante il quale i giapponesi lasciano cadere nell'acqua del fiume una bambola giapponese hitogata. Questo rituale, aveva il potere di lavare i loro mali e le negatività. Sempre al periodo Heian si fanno risalire le prime vere bambole da gioco ritrovate durante alcuni scavi archeologici. Si tratta esattamente di due bambole in legno e bambù chiamate Amagatsu e Hoko che rappresentano un uomo e una donna nei loro kimono di seta. Da quel periodo in avanti le bambole sono diventate un vero proprio simbolo nazionale. Realizzate con diverse tecniche e materiali assumono nomi diversi, anche in base alla loro provenienza. Anche ai giorni nostri in Giappone ci sono delle celebrazioni particolari dedicate interamente alle bambole, alla famiglia e ai bambini.

47

Le bambole Ningyo

Le bambole Ningyo più antiche risalgono al 4500 a. C., in pieno periodo neolitico e sono delle piccole statuette d'argilla chiamate dogu. Sono molto particolari perché hanno delle forme strane, come la testa a forma di cuore o gli occhi cerchiati. Le bambole ritrovate nei tumuli funerari risalenti al IV secolo d. C., sono delle statuette d'argilla vuote che prendono il nome di haniwa. Probabilmente, la loro funzione era quella di custodire la tomba facendo da sentinelle. Evitare il sacrificio, non era affatto male, visto che all'epoca si dovevano seppellire vivi i parenti o i servi del defunto.

Continua la lettura
57

Il loro utilizzo

A tutt'oggi non è ancora chiaro il loro utilizzo. Per ammirare le prime bambole a scopo puramente ludico, o da collezione, dobbiamo risalire al periodo Heian, intorno all'anno 1000. Molto probabilmente fu il Buddismo ad introdurre le tecniche per la costruzione di statue e bambole. In quello che è ritenuto il più grande e antico romanzo giapponese infatti, si fa chiaro riferimento alle hitogata. Queste bambole realizzate in carta o in legno servivano ad allontanare il male e tutto ciò che era negativo.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Ningyo per chi non lo sapesse è il nome con il quale si identifica la bambola giapponese
  • Infatti il nome nin, che significa persona ed è il primo ideogramma.
  • Mentre il nome gyo che significa forma ed è il secondo ideogramma
  • In sintesi il significato finale indica la "forma della persona", cioè quella umana
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arti Visive

L'arte giapponese Ukiyo-e storia e protagonisti

Ukiyo-e letteralmente significa “immagine del mondo fluttuante”, da “uki” fluttuante, “yo” mondo ed “e” immagine. Con questo termine si identifica un genere di stampe giapponesi impresse su carta con matrici in legno, realizzate fra il...
Arti Visive

Come Disegnare Un Koi Fish In Stile Tatuaggio Giapponese

Ultimamente in televisione esistono diverse trasmissioni che trattano di tatuaggi. Sicuramente uno dei soggetti maggiormente preferiti si tratta della carpa koi stile giapponese, anche definita koi fish. In questa breve guida, in pochi passi illustrati,...
Arti Visive

Come disegnare un pesce koi

Se stai leggendo questa guida allora stai cercando un modo per disegnare un pesce koi! Sei nel posto giusto, ma vediamo di capire cos'è un pesce koi. Il pesce koi, detto anche "nishikigoi" o carpa giapponese, viene allevato a scopi decorativi in stagni...
Arti Visive

5 modi di disegnare gli occhi

Disegnare gli occhi solitamente  è uno degli ostacoli maggiori che l'allievo si trova ad affrontare quando si accinge a seguire un corso di disegno. In questa guida andiamo a vedere 5 modi diversi di disegnare gli occhi, uno molto differente dall'altro...
Arti Visive

Il cinema di Hayao Miyazaki

Tra i volti più celebri del panorama cinematografico giapponese, spicca sicuramente Hayao Miyazaki, nato a Tokyo nel 1941. Regista, sceneggiatore e fumettista di fama internazionale, ha ottenuto un successo notevole anche nel nostro Paese quando al cinema...
Arti Visive

Tecniche di base della fotografia vintage

La fotografia è una particolare tecnica nata molti anni fa che permette di immortalare un momento in una immagine. Le macchine fotografiche che permettono di realizzare le fotografie, nel corso degli anni hanno subito un rapido sviluppo, infatti si è...
Arti Visive

Come restaurare un murales

La parola murales viene utilizzata per indicare un genere di dipinti realizzati su pareti, i quali possono essere eseguiti mediante tecniche e stili differenti, che vanno dall'affresco al graffito. Il problema di questi dipinti però, è il fatto di...
Arti Visive

Kitagawa Utamaro: vita e opere

La guida di oggi verte sulla vita e sulle opere di Kitagawa Utamaro. Si tratta di un artista giapponese nato a Tokyo nel 1753 e quivi morto nel 1806. La sua arte si fonda essenzialmente sul disegno e sulla pittura. La sua maestria esplode nella rappresentazione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.