Recitazione: 5 regole per un pianto credibile

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Introduzione

La recitazione è una delle più antiche e nobili forme d'arte, che da sempre affascinano l'uomo. Molti sognano di recitare in un film hollywoodiano o in una commedia a Broadway. Ma per poter recitare servono doti spiccate e rare, oltre ad anni di esercizi e studio. Un aspetto fondamentale nella recitazione è riprodurre il pianto perché essere convincenti nel fingere quello che è una manifestazione così profonda dell'emotività umana non è da tutti. Vediamo 5 regole per un pianto credibile.

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Pensare a cose tristi

Cerca di pensare alla cosa più triste che hai visto o ad un ricordo che ti provoca malinconia e malessere. Deve essere un immagine che hai ben definita nella tua testa, non un ricordo sfocato. Oppure cerca di pensare ad una notizia cruenta vista al telegiornale o ad un film che ti ha coinvolto emotivamente. Tutti abbiamo dei punti deboli come il ricordo di un forte momento di imbarazzo o una scena della nostra infanzia che ci rende tristi, dobbiamo solo cercare quello giusto. Ma attenzione un ricordo troppo brutto può paralizzarti sulla scena e impedirti di recitare.

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Imitare la faccia di quando si piange

Pensate alla faccia che si fa quando si piange e studiatela. Imitare l'espressione che si fa mentre si piange aiuterà a far venire giù le lacrime e a perfezionare il vostro volto mentre recitate. Imitare il viso di una persona che piange ci aiuta perché, oltre alla componente emotiva, nella lacrimazione è coinvolta una componente muscolare, imitando quindi l'espressione di chi piange stimoleremo gli stessi muscoli facciali e risulterà più semplice fingere il pianto.

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Irritare gli occhi

Se fingere di piangere risulta molto difficile o comunque volete avere un aspetto più reale un ottimo modo è quello di irritare gli occhi in maniera da stimolare la lacrimazione. Ci sono diverse tecniche. Stropicciare gli occhi poi aprirli e fissare un punto per 20 secondi e ripetere la procedura. Fissare un punto luminoso per lungo tempo e poi sbattere ripetutamente le palpebre. In alternativa si può tagliare una cipolla o applicare degli unguenti al mentolo sotto la palpebra che vanno ad irritare l'occhio.

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Utilizzare i gesti tipici del pianto

Quando si finge di piangere i gesti possono essere ancora più importanti delle lacrime in se. La gestualità è fondamentale per ingannare lo spettatore. Prendersi il viso tra le mani come per nascondere il pianto, può servirvi oltre ad essere credibili a nascondere delle lacrime che non stanno uscendo. Mordersi il labbro inferiore da l'idea di un voler trattenere le lacrime per un effetto drammatico e distogliere lo sguardo.

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Modulare voce e respiro

Non potete di certo piangere esclusivamente, la respirazione e la voce sono fondamentali quando si recita. Iniziate a fare respiri profondi per trasmettere uno stato d'agitazione, poi respiri sempre più corti alternati a singhiozzo. Stringi le corde vocali, la voce deve sembrare non riuscire ad uscire dalla tua bocca, balbetta se riesci e utilizza suoni che ricordano il pianto.

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