William Shakespeare: le 10 opere più belle

tramite: O2O
Difficoltà: media
111

Introduzione

Se si pensa al teatro non può che venire in mente William Shakespeare, il drammaturgo inglese più famoso di tutti i tempi nato a Stratford-upon-Avon, Regno Unito, nel 1564 e considerato da tutti gli esperti di commedie e tragedie il massimo esponente della corrente letteraria. In questa guida elencheremo le 10 opere più belle dell'autore britannico che ha fatto sognare e innamorare milioni di persone in ogni epoca, riuscendo ad andare fuori dal suo tempo e dal suo spazio per poter essere ancora oggi attuale con le sue tematiche e con le sue riflessioni sull'amore, sul potere, e sulla corruzione.

211

Amleto

Scritto tra il 1600 e l’estate del 1602 Amleto è probabilmente la tragedia di Shakespeare più conosciuta al mondo, con il celebre monologo 'essere o non essere... Che racchiude un po' l'emblema del grande attore teatrale. Riscritta e rivisitata in ogni salsa l'Amleto è ancora oggi uno dei massimi esempi di tragedia, al passo coi tempi più che mai essendo un'opera che non può che prescindere lo spazio e il tempo mettendo in scena il tradimento e la sete di potere, temi sempre più attuali oggigiorno e che possono essere vissuti ogni volta con una visione moderna.

311

Otello

Tragedia di Shakespeare scritta intorno al 1603 l'Otello è ambientato a Venezia, a dimostrazione di come il drammaturgo inglese amasse molto i palcoscenici e gli scenari italiani. Il protagonista della vicenda è la gelosia, quel sentimento nefasto che a volte può causare seri guai. Naturalmente questo sentimento, unito all'invidia, è più che mai presente anche ai nostri giorni, dove spesso si assiste a vere e proprie tragedie che hanno come filo comune l'amore non corrisposto o i tradimenti amorosi.

Continua la lettura
411

Sogno di una notte di mezza estate

Si tratta di una commedia di William Shakespeare scritta intorno al 1595, una delle più divertenti dove esseri fatati dispettosi movimentano la vicende delle nozze tra il duca di Atene e la bella Ippolita. Un'opera tra le più seguite da sempre anche se la trama è tutt'altro che facile da seguire e spesso ci si può perdere nell'intreccio creato dal drammaturgo che in questa commedia mostra tutto il suo genio artistico.

511

Romeo e Giulietta

E’ una tragedia di William Shakespeare composta tra il 1594 e il 1596 anch'essa svolta in Italia, questa volta a Verona. Può essere considerata l'emblema stesso della tragedia amorosa, in quanto nodo cruciale della vicenda è l'amore impossibile tra due esponenti di due famiglie in guerra tra loro. Un amore che non può quindi sbocciare se non in segreto, rischiando molto, fino al sacrificio estremo in nome di un sentimento nobile che fa preferire la morte alla mancanza della persona amata.

611

Il Mercante di Venezia

E’ un’opera teatrale di William Shakespeare, scritta probabilmente tra il 1596 e il 1597 anch'essa ambientata in Italia e a Venezia, come l'Otello. Si tratta di una commedia dove l'ingegno vince sulla frode e dove viene messa in banco la perfidia di alcuni usurai giudei, visti in maniera più che negativa al tempo di Shakespeare come anche oggi in alcuni ambiti. Naturalmente la vicenda è molto più profonda di un semplice stereotipo, e anche l'antagonista dimostra le sue virtù e le motivazioni che lo spingono a essere tanto perfido.

711

Molto rumore per nulla

E’ una commedia teatrale scritta da William Shakespeare tra l’estate del 1598 e il 1599, ambientata a Messina in Italia. Nodo della vicenda è la calunnia e il suo immenso potere, tanto forte da poter letteralmente cambiare la storia a testimonianza di come spesso le parole siano più pericolose della spada.

811

Re Lear

E’ una tragedia in cinque atti scritta nel 1605-1606 da William Shakespeare che vede come protagonista il re di Inghilterra Lear e le sue tre figlie, due tiranniche e una amorevole. Tragedia famosissima sull'amore familiare che spesso viene meno quando in ballo ci sono soldi e potere, che sorpassano ogni affezione naturale e non fanno guardare in faccia nessuno.

911

Antonio e Cleopatra

Si tratta di una tragedia storica di William Shakespeare in cinque atti. Apparve sulla scena per la prima volta nel 1607 o nel 1608 e prende in esame l'amore tra il generale romano e la bella principessa egizia, in grado di stregare con il suo fascino diversi uomini potenti ma allo stesso tempo fragile e indifesa come ogni donna.

1011

Macbeth

E’ tra i più conosciuti drammi di Shakespeare, nonché la tragedia più breve ma non per questo più semplice del drammaturgo britannico. Ambientata in Scozia il Macbeth incarna le lotte per il potere, un po' come re Lear, dove non ci si può fidare di nessuno e tutti sono pronti a tradire per il proprio tornaconto, temi sempre più attuali oggigiorno dove i valori di lealtà e giustizia sembrano ormai un'utopia.

1111

Le allegre comari di Windsor

Si tratta di una commedia in cinque atti di William Shakespeare redatta tra il 1599 e il 1601. Questa volta nodo della vicenda è il matrimonio per interesse di un personaggio senza soldi con delle donne, non amate, di alto lignaggio e ricche, a dimostrazione di come l'amore possa cedere il passo alla ricchezza.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Letteratura

Shakespeare: "Il mercante di Venezia"

Avvolto da un alone di mistero, William Shakespeare resta uno dei più grandi autori di sempre. Non solo per i pezzi di teatro che ci ha lasciato, ma anche per la cura nell'indagare le passioni umane e la profondità delle riflessioni globali sulla vita,...
Letteratura

Guida a La Tempesta di Shakespeare

La Tempesta, commedia in cinque atti di William Shakespeare, è la penultima opera del drammaturgo inglese e contiene molti aspetti fondamentali del suo teatro. L'apparente semplicità della trama non deve infatti ingannare il lettore: se si analizza...
Letteratura

Shakespeare: Otello

L'Otello è una delle tragedie più conosciute di William Shakespeare. Scritta nel 1603 circa, l'opera si ritiene ispirata ad una novella di Giambattista Giraldi Cinzio, seguita fedelmente, eccetto che per l'inserimento di un nuovo personaggio: Roderigo....
Letteratura

Guida al "Riccardo III" di Shakespeare

Questa guida al "Riccardo III" di Shakespeare si occupa di mettere in risalto gli aspetti principali dell'opera teatrale. Riccardo III è, per l'appunto, l'ultima di questo filo drammatico: è preceduta da quelle dedicate al monarca Enrico VI, suddivise...
Letteratura

Alexander Pope: vita e opere

Alexander Pope, figlio di un commerciante di stoffe, fu uno dei più grandi poeti del XVIII secolo. Nato a Londra il 22 maggio 1688 da una famiglia cattolica, a causa della sua appartenenza religiosa, non poté frequentare le scuole regolari, perciò...
Letteratura

Plauto: vita e opere

Tito Maccio Plauto fu un poeta comico latino, nato a Sarsina (Umbria) tra il 254-251 a. C. Ancora oggi, le sue inconfondibili opere riscontrano un notevole interesse tra gli appassionati del genere. La sua vita si concluse a Roma nel lontano 184 a. C....
Letteratura

Vita e opere di Ralph Waldo Emerson

Ralph Waldo Emerson è stato uno dei principali esponenti del Rinascimento Americano, che secondo il critico statunitense Matthiessen, fu definito come quel periodo compreso tra il 1850 ed il 1855. In quel quinquennio, cinque autori hanno realizzato delle...
Letteratura

Claudio Magris: vita e opere

Claudio Magris è nato nel 1939 a Trieste, ed è un saggista e filosofo culturale, nonché docente di letteratura tedesca. Le opere di fama internazionale sono Danubio (1986) e Microcosmi (1997), ed entrambi parlano di viaggi liberi dell'immaginazione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.